I concetti  più diffusi negli ultimi anni, strettamente correlati tra loro, sono “lo sviluppo sostenibile” e le “risorse rinnovabili”.

Sviluppo sostenibile è uno sviluppo che soddisfa i bisogni delle generazioni presenti senza compromettere quelli delle generazioni future.

Per ottenere questo è indispensabile vivere senza distruggere gli ecosistemi da cui si ricavano le risorse necessarie per la vita.

Per “risorse rinnovabili” si intendono risorse naturali che non si esauriscono, perché si possono ricomporre più velocemente del consumo che ne fa l’uomo.

Un bosco, ad esempio, è una risorsa rinnovabile in quanto, pur perdendo alberi a causa del taglio per produrre legname, nel tempo si autorigenera: nasce, cresce, si riproduce.

Il legno è infatti un materiale  naturale, rinnovabile, che non comporta un esaurimento delle risorse ambientali, a meno che non si attui uno sfruttamento eccessivo o un disboscamento selvaggio.

Rappresenta inoltre un aiuto indispensabile per l’ambiente, perché assorbe dall’aria l’anidride carbonica dannosa, riducendo quindi  l’inquinamento atmosferico.

Il legno rispetta e tutela l’ambiente sotto vari aspetti: una struttura in legno protegge dall’inquinamento acustico, in quanto attutisce le onde sonore, ed è un valido isolante naturale, grazie al basso grado di conducibilità termica propria di questo materiale, che è in grado di assorbire calore per poi cederlo con lentezza.

Il legno è un prodotto ecologico anche perché si può riciclare, trasformandolo in nuove forme e strutture; il legno, infatti,  non è mai un rifiuto, ma rimane sempre un prodotto di pregio. E’ questo il grande valore del legno antico proveniente dal recupero di materiale da vecchie costruzioni (abitazioni, stalle, malghe, ecc.) e riciclato per dare ad esso nuova vita. Si realizza, così, un’economia circolare, in cui l’uso delle materie prime vergini è sostituito dall’utilizzo di materiali rinnovabili, con conseguente riduzione dell’impatto ambientale.

Il legno antico di recupero acquista un valore estremamente importante nel campo dell’ecosostenibilità grazie al suo riutilizzo nelle nuove costruzioni,  negli arredamenti, nelle finiture;  lo si può definire il materiale del futuro, pur essendo il più antico dei materiali, quello che ha accompagnato l’uomo sin dagli albori della sua esistenza.